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Conto energia

Conto energia
Conto energia

Per incentivare l’installazione di pannelli solari che sfruttano l’energia solare per produrre energia elettrica non inquinante, lo stato italiano, in conformità con le direttive CEE ha introdotto dal 2005 il “ Conto energia”. Chiunque installi sul proprio tetto un impianto fotovoltaico può immettere nella rete elettrica nazionale l’energia elettrica prodotta che superi il proprio fabbisogno. L’energia elettrica prodotta da un pannello fotovoltaico oltre ad essere utilizzata per l’uso domestico, può essere immessa nella rete elettrica e conteggiata da un contatore viene scalata dalla bolletta. Di solito chi utilizza un impianto fotovoltaico produce energia eccedente durante il giorno che verrà venduta a 45 cent per kwh alla rete elettrica, mentre di notte, , quando il pannello solare non produce energia per l’assenza del sole, può usare quella della rete. Questo sistema del “ Conto energia “è in uso ormai da anni in altri paesi europei come la Germania e la Spagna per ridurre sia l’effetto serra che la dipendenza dai combustibili tradizionali che sono in via di esaurimento. Il “Conto energia” ,introdotto di recente, anche in Italia è uno degli incentivi volti alla promuovere l’utilizzo dell’energia solare grazie ai quali si rientra del notevole investimento necessario per un impianto fotovoltaico.

Vantaggi e svantaggi del conto energia

Il beneficiario di un “ Conto energia” può rientrare dei costi sostenuti per l’installazione di un impianto fotovoltaico in circa dieci anni.

Conto energia iter burocratico

Una volta avuta l’approvazione dal gestore della rete elettrica, il beneficiario del conto energia può cominciare i lavori di installazione del fotovoltaico che devono concludersi in dodici mesi .