'Africa inizia ad intravedere nelle energie rinnovabili una concreta opportunità di crescita economica. In Africa oggi vi è una grande richiesta di pannelli fotovoltaici che producono energia elettrica per servire villaggi isolati dai centri, ospedali attrezzati alla meglio dotati di gruppi elettrogeni che abbisognano di carburante che è distante settimane di cammino, e anche per il pompaggio di acqua dai pozzi che sono già più di 30 mila. Secondo un recente rapporto di Greenpeace il 30% del fabbisogno energetico necessario in Africa per i prossimi 20 anni potrebbe essere ricavato dai fotovoltaici. Acqua potabile, luce e corrente elettrica sono i maggiori problemi africani: le distanze tra i villaggi sono enormi, le strade praticamente inesistenti, piene di fango o di sabbia. Poichè l’unica risorsa energetica è la presenza costante di energia solare occorre installare pannelli fotovoltaici che però oggi sono ancora molto cari e non alla portata degli africani. Con le nuove tecnologie i prezzi scendono e molte donazioni consistono proprio in pannelli solari. Altra tecnologia richiesta in Africa è quella dei computer portatili che hanno un consumo energetico di circa 10 volte più basso di quelli fissi. Tali portatili possono essere facilmente alimentati da fotovoltaici e diventano indispensabili in villaggi dove non vi è telefono ne uffici postali.
Penso che il fotovoltaico sia la fonte di energia più sfruttabile nei paesi come l'Africa,dove il sole di certo non manca.Detto ciò, quest'anno sto sviluppando un progetto nel centro di formazione dove lavoro, di un accumulatore ad alto rendimento energetico per pc portatili.
Sto cercando dei partner per portare avanti il progetto e sarei lieto di collaborare per la realizzazione di un programma per aiutare i paesi emergenti nell'informatizzazione tramite dispositivi ad alto risparmio energetico.Chiunque fosse interessato può contattarmi all'indirizzo mart.br@gmail.com .